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I prodotti della terra. Artisti trentini fra ottocento e novecento

Dal 19 novembre al 18 gennaio 2009
Mostra d’arte: 54 opere di artisti trentini
Inaugurazione: 19 novembre ore 18.00 Palazzo Roccabruna

L’esposizione, organizzata a Palazzo Roccabruna nel contesto “Bollicine su Trento 2008”, propone una rassegna di artisti trentini che nelle loro opere hanno messo in evidenza in modo esplicito o indiretto i prodotti del territorio.

L’esposizione – curata dallo storico dell’arte Maurizio Scudiero – è costruita attorno ad un nucleo di cinquanta opere d’arte di artisti trentini dalla fine dell’ottocento fino agli anni settanta del novecento che hanno “citato”, nei loro lavori, prodotti del territorio trentino (frutta, mele, uva, vino, coltivazioni dell’agricoltura).

Tra i nomi più conosciuti: Fortunato Depero, Luigi Bonazza, Bruno Colorio, Gino Pancheri, Eugenio e Romualdo Prati, Attilio Lasta, Cesarina Seppi, Roberto Baldessari, Marco Bertoldi e Remo Wolf.

Per scelta – ad eccezione del maestro Remo Wolf (Trento, 1912) – sono stati esclusi gli artisti viventi. Le opere spaziano per tecnica e dimensioni (pittura, scultura, disegni, grafica, incisioni e opere a stampa) creando, nell’allestimento, un’interessante varietà visiva. L’immagine che ne scaturisce è quella di un intenso riferimento al territorio che per molti artisti è spesso anche la principale fonte di ispirazione.

Fatta eccezione per Depero, che rimane sempre fedele alla sua linea stilistica, anche laddove, con il passare degli anni, sostituisce ai suoi robot personaggi delle osterie trentine, il clima che si respira è quello del recupero di “valori secolari”, che proprio nell’insistenza su questi temi trovano il loro humus privilegiato. Un recupero che fu comune ad ambedue i dopoguerra, proprio perché anche l’arte doveva “fare la sua parte” nella ricostruzione non solo fisica ma anche delle coscienze e della sensibilità artistica.

Si chiude con le “aperture” internazionali di un Riccardo Schweizer, che porta la lezione post-cubista nelle tematiche della sua terra.

Apertura:

Martedì e venerdì 10.00-12.00; 15.00-18.00
Sabato domenica e lunedì 8 dicembre 10.00-18.00
(Chiusura: ogni lunedì feriale; 25-26 e 31 dicembre 2008; 1 gennaio 2009)

Info e relazioni con la stampa: Paolo Milani, tel 0461/887105

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