In coincidenza con la prima domenica di Quaresima, la cosiddetta DominicaCasolariae (dal latino cáseus: formaggio), si teneva a Trento fin dal XII secolouna grande fiera durante la quale era possibile acquistare formaggi di produzionelocale e non. In Quaresima, salvo particolari dispense concesse dall’autoritàecclesiastica a singoli ammalati o all’intera popolazione per epidemie ocarestie, vigeva infatti l’obbligo di astenersi dal mangiare carne; erano invecepermessi i vegetali, le uova, il latte e i suoi derivati, i pesci e i molluschi. Nellostesso periodo a Trento era assolutamente proibito macellare o far macellareanimali, venderne carni o introdurne in città. In passato, non esistendo negozispecializzati in prodotti caseari, la Casolara rappresentava una delle rare occasionid’acquisto. La scelta era ampia: si potevano comperare formaggi nonsolo di produzione locale ma anche di altri luoghi, freschi e stagionati. Nei documentidell’epoca sono citati il formài brentegano (di Brentonico), rabbiano (diRabbi), veronese, bressano (di Brescia), lodigiano, parmigiano, la spressa (delleValli Giudicarie), il marzolino, la poina de montagna de vacha, la poina de pegora,i pegorini de val di Bon (Pieve di Bono).
La Casolara è oggi la più importante rassegna trentina diformaggi di montagna. La manifestazione che richiama pubblico e produttorida ogni parte d’Italia, quest’anno si arricchisce di un fitto programma di iniziativeche hanno sede a Palazzo Roccabruna nell’ambito di una collaborazioneche riunisce le Camere di Commercio di Trento, Belluno, L’Aquila e Sondrio.Il progetto, dal titolo “Le Camere di Commercio di montagna si incontrano”,nasce come gemellaggio fra gli enti che operano in territori montani e chesono impegnati nella valorizzazione delle peculiarità gastronomiche e artigianalidelle aree di appartenenza.In Piazza Fiera saranno presenti, con uno spazio dedicato alla vendita, i casariaccompagnati dalle varie Camere di Commercio. Non mancherà neppure unostand con i formaggi di malga trentini.Palazzo Roccabruna sarà sede di degustazioni, approfondimenti e laboratoridel gusto sulle produzioni casearie trentine e dei territori ospiti.
Programma La Casolara.pdf
Degustazioni:
1 marzo, ore 18.30Laboratorio enogastronomicoLa mimosa e gli altri fiori: i colori e i sapori dei formaggi di malgaA cura di Onaf3 marzo, ore 18.30Laboratorio enogastronomicoSapori della malga: artiginato del latteA cura di malga Stabolona (Praso - TN)"A tavola con i formaggi"Menù di territorio dedicati alle produzioni casearie3 marzo, dalle 19.00 alle 22.00Valtellina nel piatto menù_valtellina nel piatto.pdfStrada del vino e dei sapori della Valtellina
4 marzo, dalle 12.00 alle 15.00La grigio alpina e il fior di bosco La grigio alpina e il fior di bosco_menù.pdfAgritur Fior di Bosco (Valfloriana - TN)
In Enoteca degustazioni di formaggi di malga nel corso di tutto l'evento in abbinamento ai vini trentini.