Dal 22 giugno al 4 agosto. Inaugurazione 22 giugno ad ore 18.00

Mostra fotografica di Marco Simonini
Il tempo del ritorno alla terra
Capita così di incontrare giovani e non più giovani, uomini e donne, persone che
guardano a questa “crisi di civiltà” come una grande occasione per cambiare le
proprie vite. In meglio.
La terra ci sta insegnando che la sua misura è colma, che non possiamo continuare a chiedere alla natura di soddisfare una brama di profitto incolmabile tanto quanti sono gli zeri dell’economia finanziaria e della cosiddetta “economia di carta”.
Ma la terra ci restituisce anche il senso di una speranza, della ritrovata armonia di
un limite attraverso cui scorgere altri orizzonti, altre possibilità. Forse, ed è questo
un altro insegnamento, la vera rivoluzione sarà interiore, dentro ognuno ed ognuna di noi e si concretizzerà se sapremo cogliere le infinite possibilità insite nella nostra epoca.
I contadini, e la terra con loro, ci stanno dicendo questo.
Certo, il passaggio verso un’agricoltura consapevole, che sappia misurarsi con il
senso di responsabilità che ci spinge a preoccuparci delle future generazioni
piuttosto delle attuali produzioni, passa attraverso la capacità di innescare forti e
decisi cambiamenti.
Marco Simonini, narratore fotografico di territorio ed esperto paesaggista, ha
saputo cogliere l’essenza di questi piccoli e grandi cambiamenti che pulsano nel
cuore e nella mente di questi produttori.
Da paesaggista, Marco è dunque diventato anche sensibile ritrattista.
Piccole azioni e atteggiamenti che descrivono il passaggio di paradigma verso
l’agricoltura contadina, verso un ritorno alla terra che assume, prima di qualsiasi
altro significato, il sapore e la passione di una scelta di vita.
Ed ecco allora queste Biografie di campagna, narrazioni “rubate all’agricoltura”
che ci restituiscono una voglia di ricominciare che può coinvolgere o semplicemente accarezzare tutte le coscienze di coloro che intendono guardare alla terra con umiltà, ma anche con tanta curiosità.
Walter Nicoletti