Mostra a cura di Luca Chisté nell'ambito delle iniziative della BITM 2017
Palazzo Roccabruna, 21 settembre - 7 ottobre 2017. Inaugurazione 21/09 ore 18.30

Grazie alla sua posizione geografica, lievemente marginale rispetto alle strade interessate dai grandi flussi turistici afferenti alcuni territori turistici contigui (Fiera di Primiero e San Martino di Castrozza da un lato, le montagne del Tesino dall'altro), la Valle del Vanoi si rivela, ad una lettura attenta e meditata, un territorio caratterizzato da uno straordinaria ricchezza di paesaggi, rimasti sorprendentemente autentici e primitivi, che si sovrappongono ad una concreta genuinità del vivere, scandito da ritmi lenti e rispettosi dell'ambiente, da parte di coloro che la abitano.

La ricerca fotografica, condotta con riprese durate oltre sei mesi e con diverse condizioni meteo, è costituita dalla raccolta di oltre 2.000 di scatti e di circa 50 vedute paesaggistiche eseguite con camere analogiche panoramiche in grande formato.

L'indagine propone una serie di itinerari visivi sui principali luoghi del Vanoi, il cui ambito spaziale e geografico - oggetto delle riprese - si estende dal Lago di Calaita, fino a Caoria e che comprende, oltre a Canal San Bovo, tutte le frazioni valligiane (Ronco Cainari, Prade, Zortea, Cicona, ecc..) e alcune malghe, fra cui quella di Fossernica e del Lozen.

Le immagini descrivono un habitat che, seppur connotato in termini antropici dalle grandi opere viarie, realizzate per favorire il collegamento del Vanoi al Primiero e, tramite il Passo Broccon, al Tesino, è denso di incantevoli paesaggi naturalistici, in gran parte rimasti selvaggi, che si estendono dalle catene del Lagorai e fino al cuore delle Dolomiti, con le magnifiche viste sulle Pale di San Martino, che si offrono, in tutta la loro struggente bellezza,  ai visitatori che giungono fino al Lago di Calaita.

BITM2017_LUCACHISTE_2.jpgIl Vanoi, come spesso accade al altri luoghi del turismo di montagna, sconta una specifica peculiarità e cioè quelle di "dilatarsi" durante i mesi estivi e di vivere, per converso, una dimensione sobria e raccolta durante il rimanente periodo dell'anno, con una presenza umana per lo più circoscritta alle sole popolazioni autoctone.

In relazione a tale variabilità insediativa, le immagini cercano di cogliere le dimensioni di queste dinamiche, lasciando ampio spazio ad una lettura particolarmente attenta agli aspetti del territorio antropico ed al tema dell'identità socio/culturale che, sistematicamente, si sovrappongono all'esuberanza della natura e che connotano, in maniera molto precisa, tutto l'areale geografico del Vanoi.

BITM2017_LUCACHISTE_1.jpgLa rassegna si compone di oltre 40 immagini in bianco/nero, di cui almeno 6 previste in grande formato panoramico (60x160cm) e 38 in formato 40x60cm, montate su passe-partout con taglio all'inglese, di formato 50x70 ed assemblato su sottili cornici di colore nero opaco.

Le stampe fotografiche, curate personalmente dall'autore, sono eseguite con tecnica fineart e sono riprodotte su carta Canson Baryta da 315 gr/mq.

 

Luca Chistè / Phf Photoforma

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Ingresso libero
Orari:
Lunedì: chiuso
Martedì e mercoledì dalle ore 8.30 alle 12.00, dalle ore 14.00 alle ore 17.00;
Giovedì e venerdì dalle ore 8.30 alle 12.00, dalle ore 14.00 alle ore 20.00;
Sabato dalle 17.00 alle 20.00