Dal 25 maggio al 27 luglio 2019


La mostra riflette la ricchezza di numerosi archivi fotografici del Tirolo, Alto Adige e Trentino che hanno avviato un inedito percorso di collaborazione con l’obiettivo di valorizzare la fotografia storica, specchio di trasformazioni culturali e tecniche e parte integrante del patrimonio culturale.
Nel varcare la soglia degli archivi, le fotografie cambiano destino. Sottratte all’indistinta appartenenza all’affollata realtà delle cose, diventano oggetto di specifiche azioni di ordinamento, catalogazione e conservazione: interventi che ri-significano il bene fotografico, esplicitandone il valore sociale e scientifico di fonte visuale. Da queste premesse deriva la scelta di assumere l’archivio come prospettiva curatoriale, con precisi rimandi alla materialità delle raccolte e alle pratiche archivistiche.
Il tema generale si collega alle ricerche ancora in corso sulla costruzione delle identità femminili e la presenza delle donne nella storia della fotografia, nel periodo compreso tra la seconda metà dell’Ottocento e la stagione tra le due guerre mondiali, quando i territori del Tirolo storico, divisi tra Italia e Austria, conobbero diversi destini. Per le donne furono anni di cambiamenti e conquiste, ma anche di ritardi, persistenze e involuzioni, riletti con diversi focus nelle cinque sedi espositive coinvolte: le età della donna (Lienz), il lavoro (Brunico), il genere fotografico del ritratto in atelier (Bolzano), le fotografe (Innsbruck) e gli stili di vita (Trento).
Inaugurazione venerdì 24 maggio ore 17.30
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