Uno stemma Roccabruna con campo dello scudo alla torre, merlata alla ghibellina, campeggia sull'archivolto. A sovrastare il balcone, sullo stesso asse, spicca l'imponente stemma del cardinale Cristoforo Madruzzo; più in basso, sotto il mascherone, un cartiglio con il motto celebrativo “tu decus omne meum” (“in te è tutto il mio onore”), costituisce il riconoscente omaggio del committente del Palazzo Gerolamo II Roccabruna al potente protettore. 
 
L'ingresso principale è fiancheggiato da panche di pietra e mostra sulla destra l'insegna personale del canonico Gerolamo II: una torre merlata contornata dalle lettere H. R. C. T, Hieronimus Roccabruna Canonicus Tridentinus.
 
Attraverso il portale in bugnato si accede ad un lungo androne. Diviso in due ambienti di larghezza diversa e leggermente disassati, nel primo tratto presenta un ampio avvolto in stucco, plasticamente risolto in un incrocio di membrature a rilievo con decorazioni a ovuli, palmette e roselline. Nelle lunette laterali trovano spazio i busti di quattordici imperatori romani disposti nell'ordine cronologico di successione, da sinistra a destra, Giulio Cesare e a seguire tutti gli altri fino a Marco Ulpio Traiano.