La pratica metallurgica presenta in Trentino testimonianze radicate nel tempo, che risalgono fino al momento in cui l’uomo ha imparato ad utilizzare i metalli per costruire oggetti per le esigenze della vita quotidiana. La lavorazione del rame, in particolare, vanta nella provincia di Trento una lunga tradizione, che ha saputo coniugare esigenze funzionali e senso estetico sviluppando tratti formali che riflettono un’identità culturale profondamente radicata nel territorio. La necessità di recuperare e nel contempo salvaguardare i valori estetici e le tecniche di lavorazione ad essi associate, nonché di identificare i prodotti che più li rappresentano è stato lo stimolo per l’adozione del “Disciplinare di produzione per il settore artigianale delle lavorazioni tradizionali del rame”. A ciò si aggiunga anche l’esigenza di soddisfare le attese di un consumatore sempre più evoluto, in grado di apprezzare prodotti di qualità e sensibile ai quei valori di “tradizionalità” e naturalità che nell’immaginario collettivo sembrano associarsi al territorio trentino ed ai suoi prodotti. A questo riguardo, il disciplinare identifica quale zona di produzione esclusivamente la provincia di Trento e si riferisce, come ambito di applicazione, ai prodotti che presentano caratteristiche di tradizionalità, tipicità e legame con il territorio, ottenuti (in un numero limitato di esemplari) con processi di produzione e lavorazione espressione della professionalità di chi li ha eseguiti e secondo una tradizione tecnica e formale, consolidata nel tempo, frutto di un particolare contesto storico e culturale del Trentino. E’, inoltre, prescritto il possesso di precisi requisiti soggettivi dei produttori (ad esempio, l’iscrizione all’Albo Artigiani), requisiti oggettivi del prodotto (e.g., prevalenza delle tecniche manuali) e requisiti stilistici (modelli, forme, stili e decorazioni desumibili da fonti approvate dall’apposita “Commissione sui prodotti tradizionali trentini”). Vengono anche disciplinati i requisiti della fasi produttive (rispetto di tutte le caratteristiche peculiari dei prodotti ed esecuzione della lavorazione all’interno dell’azienda) e delle tecniche produttive impiegate (a mero titolo esemplificativo: imbutitura, battitura a mano, cesellatura, ecc.). Infine si definiscono puntualmente le tipologie di manufatti in rame che si possono ricondurre nell’ambito dell’artigianato tradizionale e fregiare del marchio ”artigianato tradizionale trentino”.
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