Collana: Materiali di lavoro di Economia TrentinaUltima edizione: 2011Periodo di riferimento: 2010-2009Collaborazioni e AutoriOsservatorio delle Produzioni trentine: Camera di Commercio di Trento: Marco Del Frate, Adriano ZanotelliConsorzio di tutela vini del Trentino – Gruppo di ricerca: Erman Bona, Enzo Mescalchin, Claudio TononUfficio Agricoltura Ambiente – Camera di Commercio di Trento: Giovanni Clementel, Luciano Davidovich, Eugenia NicolussiI risultati in breveSulla base dei dati attualmente disponibili, la superficie vitata complessiva in Trentino è di 10.176 ettari (pari al 47% della superficie coltivata complessiva del territorio), distribuiti su 108 comuni e dislocati prevalentemente nel fondovalle (39%) ed in collina (41%). Oltre l’80% di tale superficie è costituita da vigneti DOC, mentre il rimanente 20% è destinato all’allevamento di vigneti ad Indicazione Geografica Tipica (IGT) e di generico vino da tavola (non superiore all’1% del totale).La produzione di vino si è attestata, nel 2010, oltre i 900 mila ettolitri, - pur presentando nel corso degli anni oscillazioni tra i 700 mila ed i 950 mila ettolitri, - costituiti per il 60% da vini bianchi e per il 40% da vini rossi e rosati. I vini DOC sono così ripartiti: Trentino DOC (79%), Trento DOC (8%), Terodelgo rotaliano DOC (7%) e Valdadige DOC (3%), Caldaro DOC (2%) e Casteller DOC (1%). Un ulteriore 16,5% della produzione è, invece, rappresentato da i vini a Indicazione Geografica Tipica.Per quanto riguarda la produzione di spumante trentino, nel 2009 sono stati prodotti 13,3 milioni di bottiglie, di cui il 72% con metodo classico ed il 28% con metodo charmat. Si tratta di una produzione di qualità, supportata da continui processi di innovazione e da politiche mirate di promozione, che ha consentito ai produttori locali di consolidare le proprie quote di mercato: lo spumante trentino a rifermentazione in bottiglia rappresenta, infatti, il 35% circa del totale nazionale.